ARCHIVISSIMA. Dalla partecipazione all’ambiente come sociale attraverso i documenti dell’Archivio Enrico Crispolti

La Notte degli Archivi

5 giugno 2026, ore 18:30, Associazione Archivio Enrico Crispolti Arte Contemporanea APS, via Livenza 2, Roma

L’Archivio Enrico Crispolti nasce a Roma nella prima metà degli anni Cinquanta del Novecento, oggi rappresenta uno dei fondi privati più ampi e ricchi di documentazione relativa all’Arte del XX e XXI secolo in Italia. In occasione della Notte degli archivi, nell’ambito di Archivissima, l’istituzione apre i propri spazi al pubblico con la mostra: "Dalla partecipazione all’ambiente come sociale attraverso i documenti dell’Archivio Enrico Crispolti", a cura di Anna Mazzanti.

La mostra evidenzia due modi di fare arte nello spazio urbano, già a suo tempo segnalati da Crispolti nei primi anni Settanta. Il primo di questi riguarda la rilevanza strategica offerta dalla modalità partecipativa e d’animazione dell’intervento estetico sul territorio, il secondo, invece, riguarda il metodo con il quale intervenire proficuamente nella qualificazione dell’ambiente urbano attraverso la presenza di opere d’arte permanenti, condivise con i cittadini e, pertanto, da loro stessi tutelate e valorizzate.

La mostra, mediante lo spoglio e la selezione di fonti archivistiche, molte delle quali inedite, ricostruisce per la prima volta con attenzione storica e filologica le fasi, i processi, le sperimentazioni che, dagli anni Settanta al Duemila, costituiscono le principali tappe teoriche del percorso critico di Crispolti sull’arte nello spazio urbano.

Ingresso su prenotazione con slot ogni 30 minuti con gruppi max. di 10 persone tramite il sito Eventbrite.

Nel contesto di Archivissima e della Notte degli Archivi si inseriscono anche:

What's in my attrezzeria

5 giugno, ore 18:30, Archivio Negroni, Via Filippo Tajani 3, Milano

"What’s in my attrezzeria" è un breve video - realizzato da alcuni studenti del corso di Arte contemporanea e Spazi, Laurea Magistrale della Scuola del Design, Politecnico di Milano - che esplora l’archivio come spazio vivo, fatto non solo di oggetti, ma di tracce, dettagli e memorie inattese. Ispirato al formato contemporaneo dei “What’s in my bag”, il progetto ne ribalta la logica: al posto di oggetti personali e quotidiani, emergono strumenti, matrici, medaglie e frammenti provenienti dall’attrezzeria storica dell’Archivio Negroni.

Il video sarà disponibile dal 5 giugno.

Archivio Attrezzeria Negroni, Politecnico di Milano - Scuola del Design Corso Arte contemporanea e Spazi - a.a. 2025/2026

Docenti: Anna Mazzanti, Matilde Marzotto Caotorta

Video realizzato da: Cristina Ferrara, Davide Grande, Shengyi Wang