Laboratorio COmeta

Un’esperienza decennale di incontro multidisciplinare fra design e autismo per migliorare la qualità della vita delle persone con deficit del neurosviluppo

L'immagine documenta una sessione di revisione o una mostra di progetti all'interno di un laboratorio universitario o uno studio professionale. In un'aula ampia e luminosa, numerosi studenti e professionisti sono disposti lungo lunghe file di tavoli su cui sono esposti elaborati grafici, tavole progettuali e piccoli modelli tridimensionali. I partecipanti sono ritratti in momenti di confronto: alcuni osservano attentamente i lavori, altri discutono in piccoli gruppi. L'ambiente è caratterizzato da un'estetica funzionale, con soffitti a pannelli, luci a LED e grandi finestre che si affacciano su un contesto urbano. L'atmosfera generale trasmette un senso di operosità, creatività e scambio intellettuale tipico di una fase conclusiva di un workshop o di un esame di progettazione.

La rivista “Oltre gli ostacoli”, che si occupa di temi legati al mondo della disabilità, ha dedicato la copertina del suo ottavo numero a COmeta, un Laboratorio di Metaprogetto del 2° anno del corso di Design del Prodotto della Scuola del Design del Politecnico di Milano, tenuto dai docenti Giuliano Simonelli (prime 6 edizioni), Venanzio Arquilla, Davide Genco, Fabio Guaricci.

Il progetto COmeta si pone l’obiettivo didattico di sensibilizzare gli studenti all’utilità sociale del design, ponendo al centro del processo formativo temi etici ed ambientali, attraverso la progettazione di concept di prodotto finalizzati a migliorare la qualità della vita delle persone autistiche.

Durante il corso vengono coinvolti psicologi, formatori e associazioni per mettere i giovani progettisti in condizione di affrontare adeguatamente la patologia che comporta un elevato grado di complessità, spesso non risolto o poco studiato e con un profondo impatto sociale. Visite presso i centri per l’autismo e interviste sul campo a caregiver e persone autistiche facilitano la raccolta dati e la comprensione del tema da parte degli studenti.

L’interesse riscontrato verso l’argomento ha spinto inoltre il gruppo di docenti a trasformare il Laboratorio Didattico in un Laboratorio di Didattica e Ricerca, che a breve lancerà il progetto Open Cometa, un portale open-source dove i progetti potranno essere realizzati utilizzando le potenzialità della digital fabrication o in autonomia da famiglie e centri con l’ausilio di stampanti 3D e semplici utensili da fai da te.

Tutti i concept di progetto elaborati nelle dieci edizioni sono consultabili sul blog del Laboratorio
È possibile leggere l’articolo completo nella rivista allegata.