Sinergie tra progetti: ORBIS e AI4GOV
Una collaborazione tra due progetti che unisce la ricerca alla formazione accademica

Il progetto Horizon Europe ORBIS (coordinato da Francesca Rizzo, con Grazia Concilio, Ilaria Mariani e Anna Moro) è entrato in sinergia con il Master Artificial Intelligence for Public Services (AI4GOV) di POLI.design, in particolare nell'ambito del Project Work 3 (PW3) - un modulo di cinque settimane incentrato sull'IA per l'ascolto attivo e la partecipazione dei cittadini, condotto da Ilaria Mariani (in rappresentanza del team di coordinamento di ORBIS) e Oscar Corcho, con Riccardo Ventura. Questa collaborazione tra i due progetti unisce la ricerca avanzata all'apprendimento accademico, offrendo agli studenti un approccio pratico alle applicazioni reali dell'IA nella governance.
Il progetto ORBIS ha contribuito al corso presentando le proprie intuizioni e i propri insegnamenti, con contributi che vanno dai risultati della ricerca sugli utenti e dell'analisi dei contesti di democrazia deliberativa che hanno ispirato la progettazione di strumenti digitali per favorire la partecipazione, fino a un evento di formazione con dimostrazioni dal vivo delle funzionalità di ORBIS e degli strumenti di intelligenza artificiale.
Needs & Insights from CEPS, an ORBIS Pilot. Il keynote di Berta Mizsei
Berta Mizsei è una ricercatrice del Centre for European Policy Studies (CEPS), dove si occupa di partecipazione pubblica, servizi digitali e democrazia nell'UE. Il suo lavoro si concentra sugli aspetti etici, legali e socio-economici delle tecnologie emergenti e sul loro impatto sulla governance.
Nel suo intervento, Berta Mizsei ha affrontato il tema di come gli strumenti basati sull'intelligenza artificiale possano essere utilizzati per migliorare la partecipazione dei cittadini alla definizione delle politiche dell'UE. Ha sottolineato l'importanza della deliberazione digitale, spiegando come l'intelligenza artificiale possa colmare il divario tra cittadini e politici e garantire che il processo decisionale sia più trasparente, inclusivo e basato sui dati.
Punti chiave di discussione
- Le sfide della partecipazione digitale: per garantire un'e-governance efficace è necessario affrontare questioni quali la fiducia, l'accessibilità e le lacune nelle competenze digitali.
- Il ruolo dell'IA nella democrazia deliberativa: come l'IA può essere utilizzata per migliorare l'ascolto attivo e favorire un coinvolgimento dei cittadini più dinamico e su larga scala.
- Il quadro etico e legale: considerazioni sulla privacy, la protezione dei dati e l'inclusività negli strumenti democratici potenziati dall'IA.
Al termine del keynote speech, la coorte del Master ha condotto un'intervista strutturata per raccogliere informazioni sulle esigenze e le sfide affrontate da due gruppi principali: i moderatori e i responsabili politici. L'intervista ha affrontato temi cruciali, tra cui la rappresentazione dei contributi nei dibattiti, l'impatto dei contributi dei cittadini sulla definizione delle politiche, l'importanza di comunicare le iniziative e di abbracciare la diversità, le barriere poste dall'alfabetizzazione digitale alla partecipazione elettronica, il ruolo essenziale della moderazione e, infine, ha ampliato la discussione per sottolineare l'importanza di creare ambienti produttivi che promuovano dibattiti inclusivi, garantendo al contempo credibilità e responsabilità.
Punti di forza
- L'intelligenza artificiale può migliorare la democrazia consentendo una partecipazione pubblica su larga scala e basata sui dati.
- La fiducia e l'inclusività rimangono sfide fondamentali che devono essere affrontate per garantire l'efficacia degli strumenti di governance potenziati dall'IA.
- La collaborazione tra ricercatori e politici è fondamentale per garantire che le innovazioni dell'IA rispondano alle esigenze pubbliche.
Lucas Anastasiou: Evento di formazione sulle piattaforme e sul toolkit ORBIS
Nell'ambito del Project Work 3 (PW3) del Master AI4GOV del Politecnico di Milano, si è tenuto un evento formativo della durata di un'ora e mezza con Lucas Anastasiou.
Anastasiou è una figura chiave del progetto ORBIS e uno specialista di soluzioni AI per l'ascolto attivo e la partecipazione civica. La sua esperienza si concentra sull'integrazione delle tecnologie AI nei contesti di governance digitale, con un'attenzione particolare rivolta alla democrazia deliberativa.
La sessione è iniziata con la spiegazione della soluzione socio-tecnica ORBIS e dei suoi strumenti di IA per sostenere la partecipazione dei cittadini alla deliberazione, per poi passare a un evento formativo con una dimostrazione dal vivo.
La dimostrazione dal vivo si è concentrata sulla presentazione del Toolkit di ORBIS, con particolare attenzione a BCause, una piattaforma di deliberazione alimentata dall'intelligenza artificiale progettata per promuovere dialoghi digitali inclusivi, e a Democratic Reflection.
Attraverso un formato interattivo, la formazione ha permesso a una coorte di quasi 30 studenti di confrontarsi direttamente con il modo in cui gli strumenti di IA possono supportare la democrazia deliberativa, dalla sintesi al raggruppamento e all'estrazione degli argomenti principali.
Punti di forza
- Gli strumenti di IA come BCause possono supportare la partecipazione civica su larga scala, facilitando delibere strutturate, inclusive e analizzabili.
- Le dimostrazioni in tempo reale delle piattaforme aiutano a sfatare i luoghi comuni sul ruolo dell'IA nel servizio pubblico e a rafforzare la fiducia degli utenti.
Riflessioni conclusive
Le sessioni hanno offerto una prospettiva stimolante sull'intersezione tra IA e partecipazione pubblica, sottolineando l'importanza dell'integrazione dei cittadini e delle parti interessate nel processo di progettazione di strumenti potenziati dall'IA. Queste iniziative stanno contribuendo a creare una democrazia più desiderabile, inclusiva, trasparente e basata sui dati.