Una mostra sul “food as a medicine”.

Future Foodscapes

L'immagine raffigura una locandina informativa per la mostra "FUTURE FOOD SCAPES", svoltasi il 9 e 10 aprile 2024 presso l'Università di Barcellona. La grafica è caratterizzata da un design pulito con il titolo in grandi caratteri neri su uno sfondo sfumato che vira dal blu al sabbia, mentre sul lato destro, disposta verticalmente, compare la scritta "EXHIBITION" accanto alle date dell'evento; in basso sono presenti i loghi di MUSAE, S+T+ARTS e dell'istituzione ospitante.

9-10 aprile 2024, Universitat de Barcelona, Gran Via de les Corts Catalanes 585, Barcellona

La mostra di due giorni “Future Foodscapes” esporrà le installazioni a cura degli artisti della prima residency di MUSAE, un progetto Horizon Europe coordinato dalla Professoressa Associata Marita Canina e dal gruppo di ricerca Ideactivity Center.

MUSAE mira a definire un innovativo People-Planet Centered Factory Model per integrare la collaborazione artistica nei Digital Innovation Hubs attraverso il metodo Design Futures Art-driven (DFA), per aiutare le aziende ad anticipare prodotti e servizi innovativi per il futuro dell'alimentazione e migliorare il benessere delle persone e del pianeta.

L’esposizione, che si terrà nei giorni 9 e 10 aprile nello storico edificio dell’Università di Barcellona, presenterà 12 installazioni basate su scenari futuri riguardo la tematica “food as a medicine”.

L’inaugurazione si terrà il giorno 9 aprile dalle ore 18. Ogni artista presenterà la propria opera, offrendo spunti riguardo ai processi creativi e alle ispirazioni, permettendo ai visitatori di immergersi nelle diverse e coinvolgenti creazioni in mostra. Successivamente, ci sarà un cocktail party per favorire un momento di networking e dialogo fra i partecipanti. Si continuerà durante la giornata di mercoledì 10 aprile.

Gli artisti: Baum & Leahy | Chloé Rutzerveld | Eleonora Ortolani | Frederik De Wilde | Irena Đukanović | Katarina Andjelkovic | Lisa Mandemaker | Maciej Chmara | Nonhuman Nonsense | Peter Andersen | Sanja Sikoparija | The Center for Genomic Gastronomy

Qui per registrarsi all’evento.