Scegliere, escludere, ordinare, mettere in relazione. Decidere che cosa trattenere e che cosa lasciare andare. Ma che cosa significa davvero collezionare? Quando una serie di cose smette di essere accumulo e diventa collezione?
Intorno a queste domande, Ilaria Bollati e Marta Spanevello hanno coinvolto 37 interlocutori – collezionisti, artisti, designer, storici dell'arte, architetti, antropologi, economisti, curatori, psicologi e studiosi - e, a partire dalle loro risposte, hanno costruito sei conversazioni immaginarie, dialoghi mai avvenuti che mettono in relazione prospettive, esperienze e linguaggi differenti.
Tra loro, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Massimo Valsecchi, Tomás Saraceno, Formafantasma, Cino Zucchi, Laura Mattioli, Haidy Geismar, Guido Guerzoni, Bartolomeo Pietromarchi e Marie-Prune Baudin. Dal desiderio di possedere alla cura e alla conservazione, dalla dimensione privata della raccolta al suo ingresso nello spazio pubblico, il libro esplora il collezionismo come una lente attraverso cui leggere il presente e il nostro rapporto con le cose.
Completano il volume le illustrazioni di Jean Blanchaert.
