Compasso d'Oro 2022

Premi e Menzioni attribuiti a membri della nostra comunità

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Nella giornata di lunedì 20 Giugno, l’ADI Design Museum ha ospitato la premiazione del prestigioso premio italiano per il design industriale.

Siamo lieti di annunciare che il Compasso d’Oro alla Carriera, destinato ogni anno a diverse personalità nazionali e internazionali, che si sono distinte nel campo della progettazione, è stato assegnato a Michele De Lucchi, Professore Ordinario del nostro Dipartimento.

Segnaliamo inoltre che il medesimo riconoscimento è stato conferito a Giovanni Anceschi, per lungo tempo docente presso il Politecnico di Milano.

L'immagine è un ritratto fotografico in bianco e nero che mostra un uomo con una folta barba grigia e scura e capelli brizzolati. L'uomo indossa occhiali da vista con montatura tonda e scura.  È ritratto leggermente di tre quarti, con lo sguardo rivolto verso l'obiettivo e un'espressione che accenna a un sorriso sereno. Indossa un abito scuro, di cui si vede solo la parte superiore. Lo sfondo è completamente bianco e uniforme, il che mette in risalto i lineamenti del volto e i dettagli della barba e dei capelli attraverso un netto contrasto. L'illuminazione è morbida, ma definisce bene i volumi del viso.

La pubblicazione "Designing in Dark Times" (Bloomsbury Publishing) è stata premiata con il Compasso d'Oro 2022.

Editor del libro Virginia Tassinari, docente presso il Dipartimento di Design, con Eduardo Staszowski.

Il volume si propone di avviare una importante e necessaria riflessione sulle ragioni e le responsabilità del design e del progettista in relazione alle sfide e ai cambiamenti del mondo contemporaneo.

Virginia Tassinari (Editor) – Politecnico di Milano, Eduardo Staszowski (Editor), Clive Dilnot (Editor), Andrew LeClair (Graphic Design Director), Laura Wing (Managing Editor), Lesley Onstott, Lucas Teixeira Vaqueiro (Social Media Designers).

una persona che tiene un libro davanti al proprio volto, creando una composizione focalizzata sul titolo e sul messaggio dell'opera. Il libro ha una copertina di un rosso vivace con il titolo "Designing in Dark Times - An Arendtian Lexicon" scritto in un carattere sans-serif nero. Sotto il titolo sono riportati i nomi dei curatori (Ezio Manzini e Virginia Tassinari). La persona che regge il volume indossa una camicia a righe bianche e blu; le sue mani, con le unghie laccate di rosso coordinato alla copertina, mostrano diversi anelli (uno a fascia larga dorato e uno con una pietra chiara). Lo sfondo è un muro di mattoni rossi a vista, che riprende i toni caldi dell'immagine. La scelta di nascondere il volto dietro il libro suggerisce che l'identità dell'individuo sia meno importante dell'idea o della conoscenza contenuta nel testo.

Il progetto Atlante Calvino. Letteratura e Visualizzazione è stato premiato con una Menzione d’Onore.

La piattaforma digitale, progettata dal laboratorio di Ricerca DensityDesign si propone come guida visiva per l’esplorazione del corpus degli scritti narrativi di Italo Calvino, permettendo la conoscenza di una serie di indagini letterarie condotte sulla produzione dell’autore.

Team: Michele Mauri, Tommaso Elli, Ángeles Briones, Beatrice Gobbo, Paolo Ciuccarelli - Density Design, Department of Design - Politecnico di Milano; Francesca Serra, Valeria Cavallini, Virginia Giustetto e Margherita Parigini - Unité d’italien, Université de Genève
Visita la piattaforma: atlantecalvino.unige.ch

L'immagine è uno screenshot di una piattaforma digitale intitolata "Cancellazione", parte di un percorso chiamato "Itinerario Dubbio". Si tratta di uno strumento complesso per l'analisi e la visualizzazione di testi. Una serie di cerchi di diverse dimensioni contengono forme organiche lilla e punti colorati (giallo, rosso, azzurro). Ogni cerchio rappresenta probabilmente un'opera o un capitolo (es. "La città", "L'origine", "Il prato").

Anche il numero 12/13 di "AIS/Design Journal. Storia e Ricerche", dal titolo "Social Design. Design e 'bene comune'", durante la cerimonia, è stato insignito di una Menzione d’Onore.

L’editoriale propone una visione innovativa sullo studio della storia che diventa così strumento critico per la comprensione del presente attraverso un approccio innovativo rispetto alla storiografia tradizionale.

L'editoriale è stato curato dai nostri Professori Marinella Ferrara, Francesco E. Guida, Chiara Lecce e Mario Piazza - Dipartimento di Design - Politecnico di Milano - (con Raimonda Riccini e Paola Proverbio).
Per consultare l’editoriale: http://www.aisdesign.org/ser/index.php/SeR/issue/view/11

Segnaliamo inoltre le Targhe Giovani conferite a selezionati progetti di Tesi realizzati, con la guida dei docenti, da nostri studenti.

Rachele Didero per la tesi "Adversarial Knitted Fashion - CAP_able".
Capable è una startup italiana che propone prodotti di design altamente innovativi e caratterizzati da forti componenti tecnologiche ed etiche, come mezzo per esprimere se stessi e sentirsi parte di una comunità. Il primo progetto di Capable è la Manifesto Collection, la prima collezione di capi in maglia che schermano il riconoscimento facciale, senza bisogno di coprire il viso.

Relatore della tesi: Giovanni Maria Conti, Dipartimento di Design - Politecnico di Milano
Correlatore: Martina Motta, Dipartimento di Design - Politecnico di Milano

Rei Morozumi per la tesi "SU.RE.TOOLS - Designing Surveillance Resilience".
La sorveglianza digitale è certamente un tema di grande attualità. I Big Data, l'intelligenza artificiale e la proliferazione dell'IoT portano a un aumento della sorveglianza onnipresente nella vita quotidiana, sollevando questioni urgenti sulla protezione della privacy, sulla libertà degli individui e, di conseguenza, sulle basi stesse della democrazia. Il progetto affronta questo tema con un approccio provocatorio ma allo stesso tempo pragmatico e orientato alla risoluzione dei problemi.

Relatore della tesi: Massimo Bianchini, Dipartimento di Design - Politecnico di Milano
Correlatore: Francesco Zurlo, Dipartimento di Design - Politecnico di Milano

Beatrice Borghi per la tesi "Guida agli archivi di progetto attraverso il territorio. Archivio diffuso delle mappe implicite".
L’elaborato di tesi ha come oggetto di studio principale gli archivi e le memorie che questi archivi conservano, in relazione al territorio dove le memorie e i luoghi sono fortemente interconnessi. Il territorio e i luoghi, diventano attivatori di memoria, elementi capaci di trasformare le memorie in materiali attivi condivisibili, facendo emergere esperienze, relazioni, dinamiche sociali e culturali.

Relatore: Daniela A. Calabi, Dipartimento di Design - Politecnico di Milano
Correlatore: Anna Steiner

Emma Gambardella per la tesi "E_Sportswear. A new category of functional apparel".
Il progetto eSportswear si propone di definire una nuova categoria di abbigliamento tecnico che possa rispondere alle necessità, espresse e non, dello sport del XXI secolo. In un’epoca in cui tutto si trasforma velocemente, il virtuale sembra rimpiazzare il reale, i concetti di spazio e tempo si sono non solo accorciati, ma hanno assunto forme e connotati nuovi, in cui tutto si evolve e mette in discussione il passato, anche lo sport, si fa specchio della situazione attuale.

Relatore: Roberto Liberti, Dipartimento di Design - Politecnico di Milano
Correlatore: Barbara Del Curto, Politecnico di Milano

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