Nell’ambito del Design la spinta all’autoimprenditorialità, pur connotata da profonde radici storiche in Italia, ha via via modificato la sua natura spostandosi verso forme innovative come quella delle start-up. Come è iniziata l’avventura di Thingk e quanto c’è del designer e quanto del ricercatore?
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L’idea di Thingk nasce dalla contaminazione fra diverse discipline politecniche.
La coesione tra design, elettronica e informatica ha permesso di creare una serie di prodotti per la casa dall’aspetto essenziale che celano funzioni avanzate legate al mondo dell’Internet of Things. Per esempio una bilancia che nasconde il suo display sotto uno strato di legno e che può essere connessa a una APP per amplificare le sue funzioni.




