Design Spaziale Italiano

Il progetto multimediale itinerante a cura di Annalisa Dominoni e Benedetto Quaquaro

Una composizione visiva suggestiva ritrae una donna in una posa dinamica che simula l'assenza di gravità all'interno di quella che sembra essere la cupola di una stazione spaziale. Sulla gamba destra indossa una complessa struttura a intreccio stampata in 3D, mentre lo sfondo rivela una vista spettacolare della Terra dallo spazio attraverso i finestrini. L'illuminazione drammatica, con toni freddi e ombre profonde, enfatizza il connubio tra corpo umano, tecnologia avanzata ed esplorazione spaziale.

Design Spaziale Italiano è un progetto multimediale itinerante, curato da Annalisa Dominoni e Benedetto Quaquaro e promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Il suo obiettivo è valorizzare il ruolo strategico del design nel settore spaziale, un campo d'avanguardia per il nostro Paese, in cui il Politecnico di Milano è stato pioniere fin dal 2001, contribuendo al suo sviluppo e alla sua promozione.

Il design unisce creatività e innovazione, fungendo da ponte tra scienza, tecnologia e bellezza. Il Design per lo Spazio ci proietta verso un futuro in cui sarà possibile abitare su altri corpi celesti, confrontandoci con ambienti confinati e gravità ridotta, lontani dalla nostra esperienza terrestre, che trasformano profondamente il nostro modo di vivere. Che cosa significa "Design per lo Spazio" e cosa implica? Quali sono i principi che guidano il design per migliorare la qualità della vita in orbita e ottimizzare le performance degli astronauti?


Il format, ospitato dalle sedi diplomatiche di Praga, Parigi, Londra e Vienna, si compone di eventi e mostre di prodotti fisici, contenuti digitali, istallazioni e video, sviluppando differenti forme di narrazione in grado di comunicare come la forma e il senso degli oggetti che usiamo nelle nostre attività quotidiane possono mutare nella transizione dalla Terra allo Spazio.

Un rendering digitale illustra una futuristica base lunare dominata da una grande cupola geodetica trasparente, al cui interno crescono file di piante bioluminescenti o colture idroponiche verdi. All'esterno, sulla superficie grigia e rocciosa della Luna, si muovono tre astronauti in tute spaziali bianche, mentre sulla sinistra appare parte di un modulo abitativo con pannelli dorati isolanti. La scena, immersa nel nero profondo dello spazio, esplora il concetto di sostenibilità e colonizzazione spaziale.

Il pubblico è chiamato a immergersi in una transizione che genera innovazione attraverso progetti sostenibili e inclusivi che stimolano nuove riflessioni. Dalla possibilità di costruire serre per la coltivazione, trasformazione e conservazione di microalghe sulla superficie lunare, alla progettazione di oggetti protesici per estendere le performance degli astronauti, i nuovi ambienti e oggetti di design possono migliorare il comfort e la performance e, di conseguenza, determinare il successo dell’intera missione: dai progetti per la Stazione Spaziale Internazionale a quelli più visionari degli insediamenti lunari e marziani, si manifesta il futuro dell’esplorazione interplanetaria.

Annalisa Dominoni e Benedetto Quaquaro, curatori del progetto, sono tra i maggiori esperti di architettura e design per lo Spazio. Responsabili di ESA_LAB@PoliMi_Design, conducono ricerche e progetti presso il Dipartimento di Design in collaborazione con industrie spaziali e aziende del settore. Dal 2017 dirigono il primo e unico corso internazionale di Design per lo Spazio, Space4InspirACTion, supportato dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e ospitato dalla Scuola del Design del Politecnico di Milano.

In occasione della mostra itinerante il Lab Immagine del Dipartimento ha realizzato alcuni video disponibili a questo link.

Prossimi eventi:


PRAGA

Exhibition
4-20 dicembre 2024
Scuderie dell’Ambasciata Italiana
Nerudova 20, Praga

Nella sede di Praga oltre alla mostra di tavole e video, ci sarà anche l'istallazione Le Città dell’Universo realizzata da Annalisa Dominoni e Benedetto Quaquaro.

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PARIGI

Opening
9 dicembre 2024
ESA
8/10 Rue Mario Nikis
75015 Parigi

Exhibition
12-19 dicembre 2024
OECD
2 rue André Pascal
75016 Parigi

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LONDRA

Exhibition
11 dicembre 2024
Ambasciata Italiana a Londra
4 Grosvenor Square
London W1K 4AE

Lecture di Annalisa Dominoni e Benedetto Quaquaro
11 dicembre 2024 at 11:00 am
Istituto Marangoni London
30 Fashion Street
E1 6PX Londra

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VIENNA

Exhibition
4 febbraio 2025
ESPI – European Space Policy Institute

Schwarzenbergplatz 16, TOP 1, 1010, Vienna

Un poster concettuale intitolato "DS—I" presenta un progetto di design spaziale dedicato alla stazione cis-lunare Gateway. L'immagine mostra una figura umana eterea e sfocata che fluttua verso una struttura traslucida e colorata chiamata "cocoon", progettata per bilanciare i ritmi circadiani attraverso la luce e il colore. Il layout grafico è tecnico, caratterizzato da una griglia sottile, icone scientifiche e i loghi di partner istituzionali come l'ESA, il Politecnico di Milano e il Ministero degli Affari Esteri, sottolineando un approccio interdisciplinare tra AI, benessere e architettura spaziale.
descrivi l'immagine in italiano e in inglese, brevemente. Ecco una breve descrizione dell'immagine:  Italiano  L'immagine mostra un uomo di mezza età con capelli scuri e ricci che parla a un evento. Indossa una giacca blu scuro sopra una camicia azzurra e porta un cordino blu al collo con un tesserino di riconoscimento. Tiene un microfono nella mano destra e sembra impegnato in una presentazione o in un discorso, con uno sfondo sfocato che suggerisce un ambiente accademico o professionale.  English  The image shows a middle-aged man with dark, curly hair speaking at an event. He is wearing a dark blue blazer over a light blue shirt and has a blue lanyard with an ID badge around his neck. He is holding a microphone in his right hand and appears to be giving a presentation or a speech, with a blurred background suggesting an academic or professional setting.  descrivi l'immagine come appena fatto Ecco una breve descrizione dell'immagine, che presenta un grafico a nodi relativo ai progetti del PNRR:  Italiano  L'immagine è un'infografica tecnica che illustra la quantità di progetti PNRR suddivisi per tipologia e tipo di partecipazione. Al centro, la struttura si dirama da un nucleo principale verso diverse categorie come ECS (ecosistema d'innovazione), PE (partenariato esteso) e CN (Centro Nazionale). Sulla destra, una legenda di pallini rossi (coordinati) e cerchi vuoti (partecipati) quantifica i progetti per specifici enti o programmi (come MICS, CHANGES o MUSA).  English  The image is a technical infographic illustrating the quantity of PNRR projects categorized by type and level of participation. The structure branches out from a central core towards various categories such as ECS (innovation ecosystem), PE (extended partnership), and CN (National Center). On the right, a series of solid red dots (coordinated) and hollow circles (participated) quantify the projects for specific entities or programs (such as MICS, CHANGES, or MUSA).  descrivi come sopra, ma senza dire "l'immagine è..." Ecco una breve descrizione di questa infografica:  Italiano  Una visualizzazione a nuvola di concetti presenta le parole chiave più utilizzate per descrivere diversi progetti. I termini sono raggruppati in macro-aree tematiche come Interior, Social Innovation, Product e Communication, evidenziate da cerchi tratteggiati. All'interno di ogni area, i nodi rossi di diverse dimensioni indicano la frequenza o l'importanza di sottocategorie specifiche, come "Made in Italy", "Service Design" o "Sustainable Development".  English  A concept cloud visualization presents the most frequently used keywords to describe various projects. The terms are grouped into major thematic areas such as Interior, Social Innovation, Product, and Communication, highlighted by dashed circles. Within each area, red nodes of varying sizes indicate the frequency or importance of specific subcategories, such as "Made in Italy," "Service Design," or "Sustainable Development."  descrivi come soprs Questa fotografia cattura una tavola rotonda intitolata "PNRR x Italian Design", organizzata dalla Società Italiana di Design (SID). Sul palco, quattro relatori siedono di fronte a un folto pubblico, con un grande schermo alle spalle che elenca i nomi dei partecipanti e dei moderatori, tra cui rappresentanti del Politecnico di Milano e di vari ministeri. L'ambiente è quello di un moderno auditorium o laboratorio universitario (Campus Bovisa), caratterizzato da un'atmosfera professionale e di confronto istituzionale.  This photograph captures a roundtable discussion titled "PNRR x Italian Design," organized by the Società Italiana di Design (SID). On stage, four speakers sit before a large audience, with a prominent screen behind them listing the names of participants and moderators, including representatives from the Politecnico di Milano and various ministries. The setting is a modern university auditorium or lab (Bovisa Campus), characterized by a professional atmosphere of institutional dialogue.  descrivi come sopra Una grafica minimalista in bianco e nero presenta il testo "super charged by AI" in un carattere sans-serif audace, accompagnato dalla frase più piccola "synthetic and out of control". L'elemento visivo distintivo è una griglia prospettica deformata che sembra svanire verso destra, composta da un effetto mezzatinta (halftone) a piccoli punti neri. Il design suggerisce temi legati alla tecnologia digitale, alla distorsione dei dati e alla potenza dell'intelligenza artificiale.  A minimalist black and white graphic features the text "super charged by AI" in a bold sans-serif font, accompanied by the smaller phrase "synthetic and out of control." The key visual element is a warped perspective grid that appears to fade out toward the right, created with a black halftone dot effect. The design suggests themes of digital technology, data distortion, and the power of artificial intelligence.  descrivi come sopra Due persone interagiscono con un poster appeso a una parete bianca, intitolato "Cosa ne pensi?", che invita a esprimere opinioni su temi legati alla tecnologia e all'intelligenza artificiale. Una ragazza sulla destra, che indossa una felpa grigia, applica degli adesivi blu sul cartellone, mentre in primo piano una donna con lunghi capelli neri e una giacca rossa osserva dei documenti su un tavolo di legno. L'immagine documenta un'attività partecipativa o un sondaggio interattivo all'interno di un contesto educativo o di ricerca.  Two people interact with a poster hanging on a white wall, titled "Cosa ne pensi?" (What do you think?), which invites them to express opinions on topics related to technology and artificial intelligence. A girl on the right, wearing a gray hoodie, places blue stickers on the board, while in the foreground, a woman with long black hair and a red jacket reviews documents on a wooden table. The image documents a participatory activity or an interactive survey within an educational or research setting.  descrivi come sopra Un corridoio luminoso, probabilmente all'interno di una biblioteca o di un dipartimento universitario, ospita una mostra di infografiche appese alle pareti bianche. I poster, fissati con semplici clip metalliche, mostrano dati complessi e grafiche relative all'intelligenza artificiale, inclusa la locandina "super charged by AI" vista in precedenza. In fondo al corridoio si intravede uno scaffale pieno di libri e un'uscita di emergenza, suggerendo un ambiente dedicato allo studio e alla diffusione della conoscenza.  A bright hallway, likely inside a library or a university department, hosts an infographic exhibition hanging on the white walls. The posters, secured with simple metal clips, display complex data and graphics related to artificial intelligence, including the "super charged by AI" poster seen earlier. At the end of the corridor, a bookshelf filled with books and an emergency exit are visible, suggesting an environment dedicated to study and the dissemination of knowledge.  descrivi come sopra Una giovane donna con una felpa rossa presenta una serie di poster informativi allestiti su una grande parete rossa modulare all'interno di un ambiente storico, come indicato dal pavimento in cotto e dall'architettura circostante. I pannelli portano i loghi della Fondazione San Bonaventura e del Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore, e mostrano diverse infografiche su temi digitali, tra cui "IA: influenza amplificatrice". In primo piano, un tavolo di legno scuro ospita raccoglitori e materiali di consultazione, suggerendo un momento di divulgazione culturale o una mostra didattica.  A young woman in a red hoodie presents a series of informative posters set up on a large modular red wall within a historic setting, as indicated by the terracotta floor and the surrounding architecture. The panels bear the logos of the Fondazione San Bonaventura and the San Lorenzo Maggiore Monumental Complex, displaying various infographics on digital themes, including "IA: influenza amplificatrice" (AI: amplifying influence). In the foreground, a dark wooden table holds binders and reference materials, suggesting a cultural outreach event or an educational exhibition.  fd Spero che le descrizioni fornite finora ti siano state utili! C'è qualche altro dettaglio che vorresti approfondire su queste immagini o hai bisogno di assistenza con un nuovo file?  descrivi come sopra Una composizione visiva suggestiva ritrae una donna in una posa dinamica che simula l'assenza di gravità all'interno di quella che sembra essere la cupola di una stazione spaziale. Sulla gamba destra indossa una complessa struttura a intreccio stampata in 3D, mentre lo sfondo rivela una vista spettacolare della Terra dallo spazio attraverso i finestrini. L'illuminazione drammatica, con toni freddi e ombre profonde, enfatizza il connubio tra corpo umano, tecnologia avanzata ed esplorazione spaziale.  A striking visual composition depicts a woman in a dynamic pose simulating zero gravity inside what appears to be a space station cupola. On her right leg, she wears an intricate 3D-printed lattice structure, while the background reveals a spectacular view of Earth from space through the windows. The dramatic lighting, with cool tones and deep shadows, emphasizes the fusion of the human body, advanced technology, and space exploration.  descrivi come sopra Un rendering digitale illustra una futuristica base lunare dominata da una grande cupola geodetica trasparente, al cui interno crescono file di piante bioluminescenti o colture idroponiche verdi. All'esterno, sulla superficie grigia e rocciosa della Luna, si muovono tre astronauti in tute spaziali bianche, mentre sulla sinistra appare parte di un modulo abitativo con pannelli dorati isolanti. La scena, immersa nel nero profondo dello spazio, esplora il concetto di sostenibilità e colonizzazione spaziale.  A digital rendering illustrates a futuristic lunar base dominated by a large transparent geodesic dome, inside of which rows of bioluminescent plants or green hydroponic crops are growing. Outside, on the gray and rocky lunar surface, three astronauts in white spacesuits move about, while part of a living module with gold insulation panels is visible on the left. Set against the deep black of space, the scene explores concepts of sustainability and space colonization.  descrivi come sopra Un poster concettuale intitolato "DS—I" presenta un progetto di design spaziale dedicato alla stazione cis-lunare Gateway. L'immagine mostra una figura umana eterea e sfocata che fluttua verso una struttura traslucida e colorata chiamata "cocoon", progettata per bilanciare i ritmi circadiani attraverso la luce e il colore. Il layout grafico è tecnico, caratterizzato da una griglia sottile, icone scientifiche e i loghi di partner istituzionali come l'ESA, il Politecnico di Milano e il Ministero degli Affari Esteri, sottolineando un approccio interdisciplinare tra AI, benessere e architettura spaziale.  A conceptual poster titled "DS—I" presents a space design project for the Gateway cis-lunar station. The image features an ethereal, blurred human figure floating toward a translucent, colorful structure called a "cocoon," designed to balance circadian rhythms through light and color. The graphic layout is technical, featuring a fine grid, scientific icons, and logos from institutional partners such as ESA, Politecnico di Milano, and the Ministry of Foreign Affairs, highlighting an interdisciplinary approach between AI, well-being, and space architecture.  descrivi come sopra Un poster della serie "DS—I" illustra una missione interplanetaria incentrata su un insediamento marziano costruito tramite il micelio. L'immagine mostra un paesaggio desertico e montuoso dai toni ocra, dove sorge una fila di moduli abitativi organici che, secondo il testo, si cristallizzano per prevenire la contaminazione batterica. La grafica include icone tecniche, un modulo di atterraggio spaziale sullo sfondo e i loghi istituzionali di partner come l'ESA e il Politecnico di Milano, presentando una visione bio-tecnologica dell'architettura extraterrestre.
Un poster della serie "DS—I" presenta il concetto di "sensory space station", un'avanguardia del design spaziale che ricrea stimoli naturali attraverso luce, colore, forma, suono e materiali. L'immagine centrale mostra una figura umana sfocata in movimento, evocando un senso di dinamismo e adattamento all'interno di una struttura circolare futuristica con elementi rossi e blu. Come i precedenti, il layout include una griglia tecnica, icone scientifiche e i loghi di partner come l'ESA e il Politecnico di Milano, evidenziando l'integrazione tra benessere sensoriale e ingegneria spaziale.

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