Making e autoproduzione, che cosa sono e come si relazionano?
Il making è un fenomeno emergente che sta crescendo progressivamente e che adesso si manifesta pubblicamente ma che in realtà è la spia di un grande cambiamento, di una transizione del modo di ideare, produrre e distribuire le cose. Si tratta di una grande trasformazione che investe non solo il campo del design ma che riguarda più in generale i processi di riappropriazione del fare con approcci che vanno da quello più legato alla tecnologia ad approcci più legati ad una sensibilità design driven.
C'è un fiorire di nuove esperienze e questo segnala una linea di ricerca per il futuro anche per la nostra Università, ovvero l'idea di investire su questo campo per immaginare i nuovi modelli di produzione industriale. Su questo si innestano i cambiamenti nel modo con cui i designer fanno impresa. Sempre più infatti parliamo di designer-impresa, ovvero individui che non sono né impresa né appunto consulenti tradizionali, e che si reimpadroniscono di tutte le fasi e i processi di produzione dei prodotti servizi. Queste sono sostanzialmente le nuove forme di autoproduzione, ovvero la creazione di merci attraverso un sistema tecnologico e organizzativo complesso che si mescola con l'analogico e l'handmade.






