The Bloomsbury Handbook of Service Design

A cura di Lara Penin, Alison Prendiville e Daniela Sangiorgi

L’immagine appare come uno sfondo astratto con tonalità di blu/azzurro, caratterizzato da:  Forme geometriche morbide e sfumate (triangoli e curve)  Effetto sfocato e trasparenze sovrapposte  Nessun testo o elemento informativo evidente

The Bloomsbury Handbook of Service Design: Plural perspectives and a critical contemporary agenda offre una riflessione critica e aggiornata sul campo del service design, disciplina sempre più diffusa sia in ambito accademico sia nel mondo dell’industria.

Il volume esamina i principi fondamentali del service design con l’obiettivo di approfondire la comprensione del contesto, del ruolo e dell’impatto di questa pratica.

Attraverso il contributo di una pluralità di studiosi e professionisti del design e dei servizi provenienti da diverse parti del mondo, il libro raccoglie esperienze e prospettive che mostrano come il service design si confronti con temi globali contemporanei, tra cui il cambiamento climatico, la giustizia sociale e le questioni razziali. In questo senso, il volume propone una revisione critica delle tematiche e delle discipline che stanno interrogando e ampliando il campo, evidenziandone la complessità, le sfide e le possibili direzioni future, anche attraverso esempi pratici.

L’immagine è una mappa concettuale intitolata “Emerging Themes” (Temi emergenti), organizzata in una disposizione circolare. Rappresenta le principali aree che stanno plasmando il design dei servizi contemporaneo e discipline correlate. Intorno al cerchio sono presenti nove cluster tematici principali, ciascuno con sottotemi.
Raggruppamento dei temi emergenti, dei principi e della struttura dei contenuti del manuale. Fonte: autori.

Gli editor sottolineano la necessità di evitare un senso di impotenza di fronte alla complessità dei sistemi all’interno dei quali il design opera e propone soluzioni. Per questo motivo, il manuale intende intrecciare cornici teoriche alternative e nuovi racconti progettuali, con l’obiettivo di arricchire gli strumenti concettuali e rinnovare i punti di vista del campo disciplinare. In tale prospettiva, il volume mira a riorientare il service design verso direzioni più sostenibili e significative, offrendo diversi quadri teorici e agende critiche capaci di informare approcci pratici e prospettive future.

L’immagine rappresenta un modello concettuale sull’evoluzione del design, organizzato lungo due dimensioni: orizzontale (tempo/visione) e verticale (livello di intervento del design). Dal breve al lungo termine (da operativo a strategico) Da “design of” a “design from within” (da progettare singoli servizi a trasformare sistemi dall’interno)
Posizionamento delle prospettive e degli approcci del Service Design e del Systemic Design, considerando come l’emergenza e lo sviluppo di una visione di cambiamento vengano adottati nella pratica. Fonte: co-autori.

Il libro è organizzato in cinque sezioni principali, che esplorano alcuni dei temi chiave del service design:

  1. Plural Service & Design Cosmologies,
  2. A Critical Agenda for Service Design,
  3. Contextualising Services, Systems and Change,
  4. Developing Service Design Practices and Approaches,
  5. Building Futures.

Il volume è disponibile sul sito di Bloomsbury.

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