ACTS. A Chance Through Sport

Sito del progetto

ACTS. A Chance Through Sport

Sito del progetto
Una mano, ornata da un braccialetto con il simbolo della "Mano di Fatima", sta posizionando un cartoncino su una scheda metodologica strutturata. La scheda presenta dei cerchi concentrici con etichette come "EROE" e "CATTIVO", suggerendo l'uso di archetipi narrativi per esplorare esperienze personali. Sul tavolo sono visibili diverse fotografie e piccoli testi che pongono domande profonde, come "Come immagini il futuro?" o riflessioni sullo sport e le emozioni. La composizione suggerisce un processo di scomposizione della realtà vissuta attraverso il gioco e il racconto, facilitando la comunicazione di concetti complessi in modo visivo e tattile.

ll progetto di ricerca ACTS. A Chance Through Sport, co-finanziato da Polisocial Award 2019, interviene negli istituti detentivi milanesi, con l'obiettivo di indagare l’attività fisica e lo sport in carcere come strumento di istruzione, formazione e reinserimento sociale.

La ricerca si propone di definire linee guida progettuali per fornire alle carceri italiane e alla popolazione detenuta spazi architettonici, attrezzature sportive e programmi di attività utili allo sviluppo della formazione sportiva intesa come pratiche abilitanti a livello fisico, culturale, sociale e relazionale.
All'interno della ricerca, il tema dello sport viene affrontato e declinato secondo un approccio multidisciplinare, coniugando competenze di design, architettura e ingegneria.

Assumendo lo sport come chance, esperienza di libertà e pratica di liberazione, ACTS mira a:

  • la concreta modificazione e riqualificazione degli spazi e delle attrezzature destinati alle attività sportive negli istituti di pena;
  • la definizione di una programma di attività sportiva efficace, grazie a una campagna di monitoraggio scientifico dell’attività fisica svolta dai soggetti coinvolti;
  • il racconto multimediale, attraverso video e podcast, delle esperienze vissute dalle persone detenute durante la realizzazione del progetto.

Il carcere di Milano Bollate ha rappresentato il progetto pilota, durante il quale sono stati realizzati:

  • interventi concreti di riqualificazione degli spazi del carcere;
  • il monitoraggio dell'attività motoria di un campione della popolazione carceraria (persone detenute ed agenti di polizia penitenziaria);
  • un laboratorio di storytelling collaborativo.

Pubblicazioni

  • Ciancia, M., Piredda, F., Serbanescu, A., & Ligi, C. (2021). Building Stories from Behind a Screen: Managing the Design of Story-Based Strategies Remotely. EDULEARN21 Proceedings, 6954–6963. link
  • Piredda, F., Ciancia, M. (forthcoming). Worldbuilding practice as a collaborative and inclusive design process. The case of ACTS—A Chance Through Sport. Design Open! Conference, 5th-6th May 2022, Parma. Link to the conference program
  • Piredda, F., Ciancia, M., Ligi, C., Serbanescu, A. (forthcoming). Ascoltare e raccontare. Co-progettare l’immaginario dello sport in carcere. Territorio. Link al journal

Gruppi di ricerca