Vivi Calusca. Messa in scena e progettazione di servizi collaborativi per la riattivazione del vicinato

Sito del progetto

Vivi Calusca. Messa in scena e progettazione di servizi collaborativi per la riattivazione del vicinato

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L'immagine raffigura tre cartoline informative posizionate verticalmente su un tavolo, ognuna delle quali presenta una fotografia e una descrizione relativa ad attività di rigenerazione urbana o comunitaria. La prima cartolina a sinistra, con una fascia verde, mostra dei corsi di artigianato; quella centrale, con una fascia marrone, illustra un mercatino dell'usato; l'ultima a destra, con una fascia blu, ritrae un pianista che suona in un cortile affollato, suggerendo proposte per eventi culturali e sociali in spazi condivisi.

ViviCalusca un progetto, sostenuto da Fondazione Cariplo, ha avuto l’obiettivo di portare l’innovazione collaborativa all’interno di un contesto di edilizia popolare per capire in che maniera i servizi collaborativi potessero realmente aiutare i cittadini con diverse difficoltà, a prendersi cura di loro stessi e dello spazio in cui abitano. Un intervento con l'obiettivo di lasciare, una volta concluso, dei servizi che gli stessi abitanti potessero poi utilizzare fare propri.
Scopo del progetto è stato anche promuovere una forma di ibridazione tra uno spazio come il Cohub, uno spazio pubblico del Comune di Milano portatore di metodologie e progettualità innovative, e un condominio popolare che vive in una zona centrale della città, ma che presenta tutte le forme di isolamento tipiche delle periferie.
ViviCalusca ha voluto quindi sperimentare nuovi linguaggi e metodologie, ma anche nuove pratiche collaborative che in genere sono utilizzate da un pubblico giovane e ben istruito e che in realtà fanno fatica ad arrivare verso anziani e fasce sociali più deboli che potrebbero invece essere i principali beneficiari di questo genere di servizio.

Il progetto è stato organizzato in 3 attività principali:

  1. Bancarella delle Idee: un insieme di attività volte a individuare possibili aree di opportunità per attivare servizi collaborativi, eventi sociali o scambi di vario tipo. Questa attività è stata chiamata "Bancarella delle idee" perché è stata concepita come un banchetto dove i passanti potevano fermarsi e condividere le loro preferenze tra una serie di idee proposte. La Bancarella è stata allestita nel patio antistante lo spazio Cohub, in modo da trovarsi in un'area visibile e di passaggio. La "Bancarella delle idee" è stato ripetuta più volte nel corso del progetto.
  2. Bacheca dei Talenti : un insieme di attività volte a mappare le risorse e gli attori attraverso uno strumento di co-progettazione per raccogliere i "talenti" posseduti dalla comunità, utili a dare forma a un primo prototipo di microeconomia dello scambio. L'attività è consistita nella compilazione di una scheda, la "Talent card", sulla quale ogni partecipante ha scritto il proprio "talento", inteso come una competenza che poteva essere messa a disposizione degli altri. I talenti erano intesi come semplici abilità come cucinare, cucire, insegnare a usare un apparecchio e altri tipi di aiuto domestico. Allo stesso modo, le "schede" miravano a raccogliere ciò che ciascuno voleva imparare dagli altri.
  3. Bacheca di Vicinato: mentre la Bacheca dei Talenti è stata usata in senso metaforico per stimolare l'emersione dei talenti delle persone, in quest'ultima fase è diventata un oggetto fisico per sostenere e stimolare le interazioni degli abitanti. Si è trattato di una vera e propria bacheca da collocare nella portineria del complesso di Vicolo Calusca, organizzata secondo precise categorie, decise sulla base di precedenti sperimentazioni e anche grazie alla conversazione creativa tra i vari partner di ViviCalusca e gli operatori sociali.

Il progetto si è concluso con la consegna "ufficiale" della Bacheca alla comunità, organizzata come momento simbolico durante l'evento conclusivo "Viva Calusca!" del 12 dicembre 2018.

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