ReverseLab approda al PAC di Milano

Spazio pilota per l'arte contemporanea tra il carcere e la città

L'immagine raffigura un manifesto per una mostra d'arte intitolata "PAC Project Room: ReverseLab. Uno spazio per l’arte contemporanea tra il carcere e la città", in programma dal 14 al 26 ottobre 2025 presso il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea. La grafica pulita e minimale su uno sfondo grigio ardesia presenta a sinistra le informazioni sull'evento, tra cui i nomi dell'artista Maurice Pefura e dei curatori, mentre a destra è inserita una fotografia in bianco e nero che mostra una persona mentre regge davanti al viso un foglio di carta stropicciato con un ritratto disegnato a mano.

Inaugurazione il 13 ottobre 2025, alle 19:00, PAC, via Palestro 14, Milano

ReverseLab approda al PAC di Milano. Dal carcere di San Vittore questo progetto di arte e ricerca racconta una relazione possibile tra carcere e città, e tra spazio, tempo e persone.

Galleria e Project Room ospitano un frammento inatteso del carcere di San Vittore. Un frammento di spazio e di tempo a cui è affidato il racconto del progetto che il gruppo di ricerca Laboratorio Carcere del Politecnico di Milano, Forme Tentative, Philo – Pratiche filosofiche, il PAC e l’artista Maurice Pefura con 40 persone detenute hanno attivato con il carcere, dentro al carcere, da marzo a novembre 2024.

Si tratta di un progetto di spazio, arte e relazione. Lo spazio, risistemato, è quello inutilizzato negli interrati della casa circondariale; l’arte è il lungo processo che ha svelato e composto storie, speranze, paure; la relazione è quella tra le persone coinvolte e quella tra il diritto e il rovescio della città.

Questo nuovo approdo nel centro di Milano dà ancora spazio a quel dialogo, ed esprime con la stessa forza l’inutilità di dare risposte e la necessità di aprire domande.

Domande scomode sul senso del carcere, del suo resistere dentro il corpo della città e fuori dal tempo, sull’utilità dell’arte imprigionata, sulle reali possibilità della ricerca negli spazi della reclusione.

L’opera d’arte ora esce da San Vittore, il suo destino è quello di portare le domande a chi sta fuori. Lo spazio del carcere resta, così come resta il grande spazio pubblico nascosto, silenzioso e carico di più di 120 anni di storie, in attesa del prossimo tassello, di un nuovo frammento che riapra ancora quelle domande.

La mostra sarà visitabile dal 14 al 26 ottobre.

Maggiori informazioni sul sito del PAC: https://www.pacmilano.it/exhibitions/reverselab-uno-spazio-per-larte-contemporanea-tra-il-carcere-e-la-citta/