ekip

Una nuova Piattaforma per le Politiche di Innovazione per le Industrie Culturali e Creative

L'illustrazione raffigura il flusso del pensiero creativo attraverso un sentiero sinuoso che attraversa diverse fasi cognitive. Il processo inizia a sinistra con una lampadina che racchiude un cervello, simbolo dell'ispirazione e dei primi interrogativi che accendono l'idea.  Al centro, il ragionamento si trasforma in analisi logica, rappresentata da profili umani carichi di ingranaggi, scale e pezzi di puzzle che suggeriscono la risoluzione di problemi complessi. Il percorso si conclude a destra con grafici in ascesa e percentuali, che indicano il raggiungimento di risultati concreti e il successo di una strategia ben pianificata.

Le Industrie Culturali e Creative (ICC) ricoprono un ruolo chiave sia in termini di impatto sull'economia, sia come motori di cambiamento e trasformazione. È necessario lo sviluppo di nuove politiche per l'innovazione per fornire a tali ecosistemi un sostegno personalizzato, facilitando l'accesso ai finanziamenti e agli incubatori.

A partire dal 1 giugno 2023 il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano è il responsabile dello sviluppo dell'Osservatorio ekip, una nuova piattaforma per le politiche dell’innovazione per le Industrie Culturali e Creative. Ekip, European Cultural and Creative Industries Innovation Policy Platform è un progetto internazionale finanziato dalla Commissione Europea, nato per potenziare il settore delle ICC, all’interno del quale i processi di innovazione comportano la sperimentazione, la verifica e l'esplorazione di idee in una rete o ecosistema composta da molti soggetti interessati. Questi ecosistemi di grandi e piccole imprese, istituzioni, organizzazioni, ricercatori e cittadini sono necessari per sviluppare e sperimentare nuove idee, attrarre investitori e avviare più rapidamente nuove imprese e attività. All’interno di questi complessi ecosistemi aperti, ekip si propone come soluzione di meccanismo di supporto.

Al centro della scena, un grande schermo proietta un messaggio di benvenuto decorato con l'infografica colorata vista in precedenza, che simboleggia il pensiero creativo e l'innovazione. Numerose persone sono sedute ai tavoli o disposte in platea, rivolte verso la relatrice in piedi davanti allo schermo. L'ambiente è informale ma professionale, con i partecipanti impegnati ad ascoltare, discutere e prendere appunti. L'illuminazione naturale e le tende rosse ai lati creano un'atmosfera accogliente e dinamica, tipica di un workshop collaborativo finanziato dall'Unione Europea.

I 17 partner di ekip apportano competenze specifiche alla piattaforma per le politiche di innovazione. Per comprendere meglio, il processo di formulazione delle politiche per lo sviluppo di ecosistemi di innovazione per le industrie creative può essere paragonato a un motore. Più di 40 reti e organizzazioni di Industrie Culturali e Creative in tutta Europa sono impegnate ad avviare il motore delle politiche, definendo e fornendo a quest’ultimo dati sulle aree di intervento. I dati vengono successivamente analizzati, classificati, elaborati e portati al Policy Lab. Nel laboratorio, le nuove formulazioni vengono prodotte, iterate e testate negli ecosistemi delle città partner. Il piano prevede l'esecuzione di 15 processi di questo tipo attraverso il motore delle politiche. Per garantire che le politiche vengano scalate e attuate, la fase finale del processo è gestita da un Osservatorio. Un modello chiamato LIEPT (Lund Innovation Ecosystems Portfolio Tracking) è costantemente implementato per seguire l'effetto delle politiche negli ecosistemi di riferimento.

In primo piano si vede un pubblico attento, seduto a dei tavoli da lavoro, mentre osserva una diapositiva proiettata su un grande schermo bianco. La slide elenca i risultati attesi ("EKIP expected outcomes"), tra cui la creazione di una rete per le Industrie Culturali e Creative (CCI) nell'UE, raccomandazioni politiche per il Green Deal Europeo e il rafforzamento della cooperazione per la transizione digitale. Sulla destra, un relatore in giacca grigia è in piedi accanto allo schermo, pronto a commentare i contenuti. L'ambiente è luminoso e suggerisce un clima di seria collaborazione istituzionale.

Il contributo del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano si inserisce nella realizzazione dell'Osservatorio ekip che funge quindi da interfaccia centrale per la diffusione delle politiche. Insieme ai partner del progetto New Moment e iCoolhunt, il Politecnico di Milano darà vita a una piattaforma digitale in cui verranno diffuse le evidenze emergenti del cambiamento comportamentale, le migliori pratiche delle ICC e le sfide delle tendenze emergenti della R&I. La piattaforma sarà progettata per consentire agli stakeholder di accedere a informazioni sulle tendenze emergenti nell'ambito delle ICC, sui cambiamenti comportamentali legati alle transizioni sostenibili e digitali e sulle raccomandazioni politiche. La piattaforma online svolge un triplice ruolo: in primo luogo, fornire uno spazio digitale per il coinvolgimento della rete; secondariamente, presentare in modo efficace l'analisi dei dati, il monitoraggio delle tendenze e le raccomandazioni politiche, con una granularità su diversi settori delle ICC, attori e regioni geografiche; infine, aggregare i dati e trasferire le conoscenze ai responsabili politici, agli attori delle ICC e ad altri settori economici.

In primo piano, un gruppo di partecipanti è seduto attorno a un grande tavolo ingombro di laptop, documenti cartacei, smartphone e tazze di caffè, a testimonianza di una fase operativa intensa. Le persone appaiono concentrate in una discussione o nell'analisi di dati. Sullo sfondo, uno schermo proietta una diapositiva focalizzata sui "Risk factors" (fattori di rischio), citando aspetti come la rendicontazione, l'economia, l'etica e il GDPR. La stanza mantiene lo stile delle immagini precedenti, con pareti scure e tende rosse, creando un ambiente di lavoro collaborativo e strutturato.

Il motore delle politiche di innovazione di ekip rappresenta una risorsa preziosa per molti ambiti di applicazione, tra cui favorire i processi di transizione sostenibile facilitando la nuova direttiva sui passaporti digitali dei prodotti. Come parte del Green Deal dell'UE, tutti i prodotti nell'UE devono essere tracciabili ed esplicitare le modalità di soddisfazione dei criteri per una produzione responsabile e sostenibile. In questo caso, il motore delle politiche di ekip potrebbe suggerire come gli ecosistemi di innovazione locali possano utilizzare le politiche per sostenere lo sviluppo di nuovi prodotti tessili e di abbigliamento dotati di etichette identificative con informazioni. Ciò consente di attivare processi circolari e di riciclare in modo nuovo, sostenendo la trasformazione verde nell'UE.

Condividi su: