Progetto ACTAS: esplorare la transizione sostenibile
Design e servitizzazione nel settore del contract furniture

Dall’immaginazione all’azione: co-creazione della transizione sostenibile nel contract furniture
Nella giornata del 31 ottobre 2025, presso la sede dell’azienda Fantoni ad Osoppo, si è svolto lo step finale del piloting del progetto ACTAS – Advancing Contract Furniture through Design-Driven Servitization Strategies towards Sustainable Transition: Activating, Testing and Adoptin, svolto dal team di ricerca Design+Strategies del Politecnico di Milano, con l’obbiettivo di accompagnare Fantoni, azienda italiana attiva nel settore dell’arredo contract per uffici, in un percorso di transizione verso modelli più sostenibili, basati sull’integrazione di servizi. Per farlo, il team di ricerca ha applicato e testato un processo di piloting, pensato per guidare le imprese nell’evoluzione da un’offerta centrata sul prodotto a un’offerta orientata al servizio. Il percorso ha previsto il coinvolgimento attivo dei dipendenti, chiamati a immaginare il futuro del settore e a co-progettare soluzioni per l’implementazione di modelli più circolari e orientati al servizio.

ACTAS è un progetto di ricerca finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) con fondi dell’Unione Europea nell’ambito del programma NextGenerationEU, attraverso l’iniziativa Made in Italy Circolare e Sostenibile (MICS, codice PE_000004). Il progetto è stato ideato per sostenere imprese italiane nel passaggio da un’offerta centrata esclusivamente sul prodotto a un modello integrato prodotto-servizio (Product-Service Systems – PSS), promuovendo al contempo innovazione, competitività e sostenibilità ambientale.
Un processo di ricerca strutturato verso la sostenibilità
Il percorso ACTAS si è sviluppato attraverso un approccio design-driven, articolato in una prima fase esplorativa e una successiva fase sperimentale. Il processo è iniziato con una fase di ricerca preliminare, utile a comprendere in profondità il contesto del settore, le dinamiche aziendali e le principali opportunità emergenti. L’analisi del mercato, dei trend e dei processi interni ha permesso di contestualizzare il modello di transizione e di definire le prime leve strategiche verso cui orientare l’azienda.

A questa fase è seguito un percorso di tre workshop partecipativi con dipendenti provenienti da diverse funzioni aziendali, pensati per combinare visione strategica e conoscenza operativa. Il primo workshop ha permesso di comprendere e mappare il sistema attuale, identificando punti di forza, criticità e potenziali spazi per integrare servizi orientati alla sostenibilità all’interno delle pratiche esistenti. Nel secondo workshop, il gruppo è stato guidato nell’esplorazione di futuri possibili per il settore del contract, immaginando scenari evolutivi influenzati da trend globali e strategie di circularity, e riflettendo sul ruolo trasformativo che la servitizzazione può assumere per l’azienda. Il terzo workshop ha infine portato alla valutazione e selezione degli scenari più rilevanti e realistici, traducendo queste visioni in prime direzioni strategiche e idee di soluzione per supportare l’azienda nel passaggio verso modelli di business service-based. Infine è stato realizzato uno strumento ad hoc che consente all’azienda di creare un brief per la progettazione e integrazione di servizi all’interno dell’attuale offerta.

Nel complesso, il piloting ha permesso di attivare un percorso di consapevolezza e coinvolgimento interno, generando una comprensione condivisa delle sfide e delle opportunità della transizione sostenibile. Il risultato è un set di prospettive e linee guida che orientano l’azienda verso un futuro in cui i servizi diventano leva centrale per creare valore, ridurre impatti e ripensare il ruolo del prodotto nello sviluppo di soluzioni più circolari.
ACTAS rappresenta un contributo importante alla conoscenza e all’applicazione pratica di strategie di design per sostenere organizzazioni nel cambiamento verso modelli di business sostenibili e orientati al valore condiviso, integrando design thinking, pratiche partecipative, e strumenti operativi per la servitizzazione.