24 aprile 2026, Milano
Common Archive – La Notte Bianca del Progetto è un’iniziativa a cura dell’Osservatorio del Salone del Mobile.Milano, in collaborazione con la Scuola di Design del Politecnico di Milano e con il patrocinio di Regione Lombardia e del Comune di Milano. Per la prima volta, gli archivi storici di design e architettura della città si aprono al pubblico in un’unica programmazione diffusa, dando vita a un evento che valorizza un patrimonio culturale unico e profondamente radicato nell’identità milanese.
L’iniziativa mette al centro il ruolo degli archivi come luoghi attivi del progetto: non semplici contenitori della memoria, ma spazi in cui il design prende forma attraverso materiali, processi e sperimentazioni che precedono l’opera finita, restituendo la complessità del fare progettuale.
Attraverso un’open call, Common Archive coinvolge numerosi archivi, istituzioni e fondazioni milanesi – tra cui la Cittadella degli Archivi, il CASVA, Triennale Milano, il Politecnico di Milano e l’ADI Design Museum – insieme alle case-studio, gli archivi e le fondazioni dei grandi maestri del Novecento come Achille Castiglioni, Franco Albini, Vico Magistretti, Gae Aulenti, Gio Ponti e molti altri.
L’evento si articola in una serata diffusa con visite guidate, talk e mostre, offrendo al pubblico l’accesso a questo ecosistema di conoscenza. Common Archive trasforma gli archivi in un dispositivo di lettura condivisa, valorizzando un patrimonio vivo e un metodo di ricerca che rende il progetto continuamente interrogabile.
Il Politecnico di Milano partecipa con tre iniziative:
Archivi Storici del Politecnico di Milano
Edificio B1, Campus Bovisa Durando, Via Candiani 72
Gli Archivi Storici del Politecnico di Milano custodiscono e rendono accessibili materiali dell’Archivio Storico di Ateneo – memoria dell’istituzione fin dalla sua fondazione nel 1863 – insieme a circa 60 archivi di architetti, designer, grafici e ingegneri.
Durante l’evento si visiterà la mostra Archivi Passanti, con cinque archivi in esposizione – Steiner, Ghianda, De Carli, GPA Monti e Crespi Grisotti – dove è possibile sfogliare taccuini, schizzi e progetti realizzati per Biennali, Triennali, fiere e associazioni come l’ADI.
Orari di visita:
- Ore 18:30
- Ore 19:15
- Ore 20:00
- Ore 20:45
***
Politecnico di Milano – Design Philology
Edificio B4, Campus Bovisa Durando, Via Durando 10
Design Philology è un progetto di ricerca storico-filologica che racconta l’evoluzione del design al Politecnico di Milano attraverso un archivio digitale interattivo. Basato su documenti e testimonianze, si articola in percorsi narrativi esplorabili e ha dato origine alla mostra Design Convivio, che mette in dialogo i Maestri del design, valorizzando memoria, ricerca e innovazione.
Durante la visita sarà possibile esplorare l’archivio digitale con il supporto del team di ricerca e scoprire l’installazione, che mette in scena una conversazione immaginaria tra otto Maestri politecnici – Gio Ponti, Franco Albini, Carlo De Carli, Marco Zanuso, Achille Castiglioni, Vittoriano Viganò, Alberto Rosselli e Raffaella Crespi – sui temi chiave del progetto.
Orari di visita:
- Ore 18:00
- Ore 19:00
- Ore 20:00
***
INTERDEPENDENCE: past, present, future
Fabbrica del Vapore, Via Giulio Cesare Procaccini 4
Politecnico di Milano e CASVA invitano a un’apertura serale straordinaria della mostra “INTERDEPENDENCE: past, present, future”, un’esplorazione del design come strumento per leggere il passato, affrontare il presente e immaginare possibili futuri attraverso progetti realizzati da studenti e studentesse del Politecnico di Milano e 50 scuole di design internazionali, in dialogo con una selezione di pezzi di design storico estratti dall’archivio dell’Istituto CASVA.
Ingresso libero, fino alle 22.00
L’accesso è esclusivamente su prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili. La partecipazione è gratuita.
È richiesta la registrazione su Jotform.
Maggiori informazioni sul sito del Salone del Mobile.Milano.
A cura di: Susanna Legrenzi, Osservatorio Salone del Mobile.Milano; Massimo Bianchini, Stefano Maffei, Francesco Zurlo, Politecnico di Milano.
