Trame Locali: narrare, immaginare, abitare
Un esperimento di intelligenza collettiva

Trame Locali. Percorsi Sostenibili e Narrativi del Basso Monferrato è un progetto che nasce da una domanda semplice ma radicale: in che modo possiamo raccontare i territori, senza ridurli a cartoline o narrazioni stereotipate? Come far emergere, accanto alla “Storia” ufficiale, le storie vive di chi ogni giorno abita, attraversa e si prende cura dei luoghi?
Avviato e concluso nel 2025, il progetto ha interessato i comuni di Albugnano e Cocconato, nel Basso Monferrato Astigiano, intrecciando design partecipativo, antropologia, narrazione e sperimentazione con l’Intelligenza Artificiale. A condurlo è stato il Polimi DESIS Lab del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, insieme a Ideazione srl , ai comuni coinvolti e a una rete diffusa di attori ed esperti locali, nell’ambito delle iniziative per la valorizzazione dei patrimoni immateriali e dei territori interni finanziata dai bandi a cascata del progetto PNRR CHANGES – Cultural Heritage Active Innovation for Sustainable Society, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU.
Il percorso si è concluso con due momenti di restituzione pubblica. Il primo, al Circolo del Design di Torino (18 novembre 2025), ha proposto una mostra esperienziale e una tavola rotonda con i partner del progetto e ospiti esterni, mettendo al centro la questione del racconto dei territori come strumento di attivazione culturale, di rigenerazione e di governance collaborativa. Il secondo, il 30 novembre, si è svolto sul territorio stesso, con una giornata itinerante tra Cocconato e Albugnano, durante la quale sono stati inaugurati i percorsi coprogettati.

Una narrazione alternativa dei territori
Trame Locali ha scelto di affiancare alle narrazioni storiche ufficiali un racconto più intimo e relazionale, capace di dare voce ai gesti di cura e alle scelte quotidiane che trasformano il territorio in uno spazio vissuto e condiviso. Il progetto lascia in eredità non solo contenuti – due itinerari culturali digitali, una mappa narrativa, una serie di materiali audiovisivi e scenari speculativi – ma soprattutto un metodo: aperto, situato, relazionale. Un percorso costruito grazie a un lavoro corale, che ha coinvolto ricercatrici, professionisti e realtà del territorio.
Gli itinerari sono stati tracciati grazie alla collaborazione tra guide escursionistiche ambientali (Monica Ciravegna e Lucia Cane), amministrazioni comunali e produttori locali. Una rete attiva e radicata che non solo conosce il territorio, ma lo cura, lo racconta e lo accoglie quotidianamente. Un metodo che rifiuta narrazioni uniche o gerarchiche e pone al centro la pluralità delle prospettive. Un approccio replicabile in altri territori per promuovere un turismo culturale non estrattivo, generativo e radicato nella relazione con chi vive quei territori.


Le interviste etnografiche sono state realizzate da un’antropologa di un’associazione culturale del posto (Lo stagno di Goethe ETS), che ha raccolto storie e memorie degli abitanti, mettendo in luce la profondità del rapporto tra persone e luoghi. Le video-testimonianze sono state riprese e montate dalla società di produzione BaseZero. Una parte del progetto ha esplorato il potenziale dell’intelligenza artificiale, in collaborazione con i ricercatori del Politecnico di Milano e InTra APS, per generare scenari futuri speculativi a partire dai materiali raccolti sul campo. Il Polimi DESIS Lab ha inoltre curato l’identità visiva e gli allestimenti di un nuovo spazio espositivo ad Albugnano e delle mostre temporanee di progetto. Tutti questi contributi hanno dato vita a una piattaforma articolata: un’app con itinerari geolocalizzati, contenuti multimediali (video, audio, scenari) e interattivi sviluppata dalla società specializzata in servizi e tecnologie web Suggesto srl.
Intelligenza Artificiale e immaginazione territoriale
Una delle componenti più innovative di Trame Locali è stata l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale all’interno del processo narrativo. L’IA non è stata utilizzata per semplificare, ma per moltiplicare i punti di vista: un agente esterno, con cui confrontarsi per immaginare futuri alternativi, non predittivi, ma provocatori e critici. A partire dai dati e dalle storie raccolte sul campo – grazie anche all’esperienza del precedente progetto europeo Human Cities / SMOTIES e proseguendo la collaborazione con uno dei territori pilota — sono stati costruiti cinque scenari di trasformazione del territorio, radicati in sfide reali: dalla cura collettiva ai modelli economici cooperativi, dal rapporto con la natura ai futuri dell’agricoltura e della tecnologia. L’IA ha generato brevi racconti e visualizzazioni speculative, a partire da fotografie reali scattate lungo gli itinerari. Questo processo, fortemente iterativo, ha evidenziato limiti, bias e disallineamenti rispetto alle aspettative progettuali, diventando uno specchio critico attraverso cui il team ha potuto interrogare in modo più consapevole i propri immaginari. Le immagini ottenute — definite “cartoline speculative” — sono disseminate lungo i percorsi in forma digitale (nell’app) o cartacea, invitando chi visita a completare con la propria immaginazione le narrazioni prima di sbloccare gli scenari testuali.

A partire da febbraio, la rete territoriale prenderà in carico l’app e gli itinerari, integrandoli progressivamente con eventi locali e nazionali di promozione turistica e culturale, e continuando l’arricchimento dei contenuti per valorizzare in modo dinamico il territorio.

Coordinamento scientifico: Davide Fassi, Annalinda De Rosa, Marco Finardi, Daniela Petrelli
Management di progetto: Annalinda De Rosa, Marco Finardi, Greta Crespi
Partner: Ideazione S.r.l.
Progetto allestitivo: Nadia Pirovano
Progetto grafico: Maria Maramotti
Raccolta e produzione storie locali e progetto drammaturgico: Lo stagno di Goethe ETS
Realizzazione video: Base Zero
Mappature soggettive AI-enabled: Marco Finardi, Daniela Petrelli, InTra APS (Alessandro Ianniello e Riccardo Palomba)
Supporto alla disseminazione: Circolo del Design di Torino
Ecosistema digitale – sviluppo app: Suggesto s.r.l.