Fashion & Textile Living Lab

Fashion & Textile Living Lab

Il Fashion & Textile Living Lab è un laboratorio del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano dedicato a ricerca, innovazione e divulgazione nel campo della sostenibilità del settore moda e tessile. Integra università, industria, istituzioni pubbliche e cittadinanza secondo il modello della quadrupla elica, operando con le imprese sulla transizione circolare e con i cittadini sulla costruzione di una cultura della sostenibilità. Il suo valore distintivo consiste nella possibilità di testare soluzioni innovative in contesti reali, trasformando la comunità da semplice destinataria a protagonista attiva dei processi di innovazione.
Obiettivi
Il Fashion & Textile Living Lab nasce con un duplice obiettivo. Da un lato sostenere le imprese nel rinnovare processi e prodotti in ottica circolare. Dall'altro diffondere una cultura della sostenibilità capace di orientare le pratiche quotidiane di cittadini e attori sociali lungo tutta la filiera. La transizione circolare richiede non solo nuovi strumenti o processi, ma la capacità di mettere in discussione le premesse che strutturano il modo in cui gli attori del sistema moda attribuiscono valore ai materiali e alle pratiche. Il laboratorio persegue perciò un apprendimento trasformativo che non si limiti a informare, ma che contribuisca a ristrutturare queste cornici di senso nei partecipanti: imprese, cittadini e istituzioni. Per raggiungere questi traguardi, il laboratorio interviene sull'intera catena del valore del tessile attraverso tre linee d'azione complementari:
_ Apprendimento trasformativo e culture della sostenibilità. Format educativi e partecipativi, iniziative pubbliche e pratiche di cittadinanza attiva che sviluppano competenze, visioni e comportamenti orientati alla transizione ecologica nel consumo di moda.
_ Produzione circolare collaborativa. Percorsi di co-progettazione e manifattura che mettono in rete designer, artigiani e imprese lungo la filiera tessile, integrando saperi progettuali, artigianali e industriali per la riduzione degli sprechi, la valorizzazione delle risorse locali, la riparazione, l'upcycling e il redesign.
_ Sistemi prodotto-servizio per le fasi d'uso e post-uso. Progettazione di modelli di servizio, strategie di retail sostenibile e strumenti abilitanti (toolkit, piattaforme digitali) che estendono la vita dei prodotti e ridefiniscono il rapporto tra valore, uso e durata: cura, riparazione, redistribuzione e restituzione.
Attività
Il laboratorio si configura come un luogo ibrido e polifunzionale che svolge tre ruoli distintivi:
_ Dimostratore pubblico, che rende visibili e accessibili pratiche, artefatti e risultati della ricerca a cittadini, studenti e visitatori.
_ Centro di competenze, che raccoglie metodi, strumenti e protocolli e li trasferisce a imprese, istituzioni e altri laboratori.
_ Hub di co-creazione, che ospita sessioni di co-progettazione e sperimentazione con imprese, designer, artigiani e comunità.
Il laboratorio esprime questi ruoli attraverso un portafoglio di iniziative eterogenee: eventi pubblici, dispositivi narrativi, piattaforme strumentali, workshop e attività di ricerca. Le iniziative sono connesse tra loro in modo che gli apprendimenti non restino confinati al singolo progetto, ma si sedimentino nel tempo.
Origine e sviluppo
Il laboratorio nasce nell'ambito dell'ecosistema dell'innovazione MUSA – Multilayered Urban Sustainability Action, finanziato dall'Unione Europea – NextGenerationEU. Da questa fase di avvio ha consolidato uno spazio permanente presso il Campus Bovisa, una rete stabile di partner e un portafoglio di iniziative che oggi prosegue in modo autonomo. Il laboratorio continua così a sviluppare ricerca, sperimentazione e attività pubbliche sulla transizione circolare della moda e del tessile.
Articoli del magazine

